Europa League, nuova beffa per la Roma contro il Borussia. Giallorossi battuti in Germania e ora si fa dura

07/11/2019

di FABIO CAMILLACCI/ Per la quarta giornata dei gironi di Europa League, la Roma cade in terra di Germania contro il Borussia e adesso il passaggio del turno si complica, serviranno almeno 4 punti nelle ultime due partite. “Maledizione biancoverde” per i giallorossi contro il Borussia Mönchengladbach: beffati all’andata all’ultimo respiro per un rigore inventato dall’arbitro scozzese Collum, beffati al ritorno e sempre all’ultimo respiro. Quel rigore inesistente pesa tantissimo sul futuro europeo della Roma, al di là della partita odierna, che la squadra di Fonseca non ha meritato di perdere. Nell’altro match del gruppo, Wolsberger-Başakşehir 0-3. Ora la classifica è la seguente: Başakşehir 7 punti, Borussia e Roma 5, Wolsberger 4. L’accesso ai sedicesimi è ancora nelle mani, o per meglio dire nei piedi, dei calciatori romanisti.

La partita. Roma: una beffa atroce all’ultimo respiro, all’ultimo assalto dei tedeschi. Il gol di Thuram al 50’ della ripresa manda in frantumi le speranze giallorosse e rilancia il Borussia Mönchengladbach, che al momento sarebbe addirittura qualificato ai danni della Roma in virtù dello scontro diretto. Giallorossi brutti nel primo tempo: si va al riposo con i tedeschi in vantaggio 1-0 grazie allo sciagurato autogol di Fazio. Visto l’andamento della gara, uno 0-0 sarebbe stato più giusto. Dopo il vantaggio, il Borussia Park s’infiamma e per la Roma diventa ancora più difficile, anche perché i 1400 tifosi giallorossi si astengono dal tifo (striscioni tolti) in segno di protesta contro i tre arresti effettuati poco prima dalla polizia tedesca. Nella ripresa, però, è tutta un’altra Roma e Fazio, ancora lui, firma il pareggio. Fazio nel bene e nel male. La Roma ci crede e prova a vincerla ma come spesso le succede non è cattiva sotto porta. Al 5’ minuto di recupero, la beffa: Thuram (figlio del grande difensore Lilian) regala in extremis la vittoria ai tedeschi. Per quanto riguarda i singoli: bene Pastore e Veretout, male Mancini e Kluivert. Adesso la sfida di Istanbul del 28 novembre contro il Başakşehir, diventa di fatto decisiva.