ROMA TOSTA AL MEAZZA/ I giallorossi frenano l’Inter con una buona prova. Mirante chiude la porta

07/12/2019

Si apre con un pareggio a reti bianche la due giorni super di anticipi della 15° giornata di campionato, che offre l’incrocio tra le prime quattro in classifica: in attesa di Lazio-Juventus di sabato sera, Inter-Roma finisce 0-0. Quasi un’anomalia visto lo stato di salute delle due squadre, la loro prolificità in attacco e i precedenti confronti tra nerazzurri e giallorossi, sempre ricchi di reti. Stavolta è finita con un “clean sheet” solo perchè i calciatori in campo non sono stati precisi nelle occasioni create.

Il pari frena l’Inter, ora capolista con due punti di vantaggio sulla Juventus in attesa che la Vecchia Signora sfidi la Lazio all’Olimpico. L’Inter dunque frena, mentre alla Roma il punto serve a muovere la classifica nella corsa alla Champions League.

La Roma di Fonseca stoppa la LuLa. La compagine di Antonio Conte fino a oggi aveva sempre segnato: alla partita stagionale numero 20 trova un muro, Lautaro e Lukaku sbattono su Mancini e Smalling. Poi ci pensa il bravissimo Mirante ad abbassare la saracinesca. Mirante secondo portiere schierato titolare al posto dell’infortunato Pau Lopez.

Complimenti alla sua grande professionalità: si fa sempre trovare pronto anche se gioca poco. Ma se Mirante non ha fatto rimpiangere Pau Lopez, i giallorossi hanno pagato molto un Edin Dzeko a mezzo servizio. Debilitato dall’influenza, l’attaccante bosniaco è entrato solo a ripresa inoltrata. E’ il primo 0-0 in stagione per i nerazzurri, che arrivavano da 5 vittorie di fila in Serie A. La Roma invece si conferma tosta, “stradarola”, “testaccina”. Ma soprattutto, quella di Fonseca si conferma una squadra, un gruppo forte e unito.

Il parterre de roi e le emozioni del Meazza. In prima fila a San Siro, ad altezza panchine, c’è Francesco Totti: uno spettatore molto speciale. Fa freddo, il ghiaccio lo rompe l’Inter, che non sfrutta il primo di una serie di errori giallorossi in uscita nei primi 45 minuti. Al 7’ l’omaggio lo confeziona Veretout: palla a Lukaku che entra in area e cerca il sinistro a giro ma Mirante è superlativo.

La Roma si vede al 9’ con Perotti e poi con Zaniolo in versione “falso nueve” in assenza di Dzeko. L’ex nerazzurro comincia bene e fa la voce grossa davanti alla difesa interista; dalle sue parti ci sono due mastini come De Vrij e Godin.

Roma sfortunata. Nel suo momento migliore, ennesima tegola sulla Roma che al 16’ perde per infortunio Santon: dentro Spinazzola. I giallorossi nei primi 25’ hanno sempre il controllo e fanno tanto palleggio senza che l’Inter riesca a ripartire con decisione. I nerazzurri però vanno più vicini al gol, mentre Handanovic è praticamente inoperoso per tutti e 90 i minuti.

Il copione cambia nella ripresa con più Inter che Roma ma alla fine, il pareggio è giusto. Ora i nerazzurri possono concentrarsi sul martedi di Champions: a San Siro arriva il Barcellona. A Lukaku e compagni, contro i blaugrana, servirà una vittoria per accedere agli ottavi di finale. Pertanto, il LuLa Park dovrà essere riaperto.