ROMA, DOPPIO SHOCK/ Sconfitta interna con la Juve e grave infortunio per Zaniolo

13/01/2020

di FABIO CAMILLACCI/ Juventus campione d’inverno e stagione finita per Nicolò Zaniolo: queste le due notizie della domenica calcistica. All’Olimpico contro la Roma, i bianconeri prima dominano, poi tremano ma si confermano squadra di rango anche nelle difficoltà e rispondono alle recenti critiche prendendosi a scapito dell’Inter (ora staccata di 2 punti dalla nuova capolista in solitaria) il platonico titolo d’inverno che statisticamente vale mezzo scudetto. Con il massimo campionato di calcio a 20 squadre, nel 90% dei casi chi ha chiuso in testa il girone d’andata ha poi vinto il tricolore. Due sole eccezioni, entrambe targate Napoli di Sarri. A Roma finisce 2-1 con reti di Demiral e Cristiano Ronaldo su calcio di rigore. Bruttissimo infortunio per una delle più belle realtà del calcio italiano: rottura del legamento crociato del ginocchio destro per il centrocampista che sarà anche costretto a saltare gli Europei con la Nazionale azzurra visto che i tempi di recupero per certi infortuni è di 5-6 mesi. Una tegola pesantissima per il tecnico giallorosso Fonseca e per il c.t. Mancini. Dello specialista dal dischetto Perotti, la rete romanista.

Juve spietata. La squadra di Maurizio Sarri capitalizza al massimo gli errori iniziali dei padroni di casa, soffre nel finale, ma alla fine torna a vincere in casa della Roma a sei anni di distanza dalla sua ultima volta (era il 2014 e fini 1-0 per la Vecchia Signora con gol dell’ex Osvaldo). Pessimo l’approccio alla partita da parte di Dzeko e compagni: la Roma, in un’antistorica maglia blu, si sveglia solo nella ripresa ma fallisce la rimonta subendo la seconda sconfitta interna di fila dopo quella contro l’altra squadra di Torino: il Toro. Che fine ha fatto la bella Roma ammirata fino al 4-1 prenatalizio di Firenze? Dopo la sosta per le festività la squadra giallorossa è involuta in tutti i reparti. Non è più compatta in difesa e segna col contagocce.

Dramma sportivo per Zaniolo. Rottura del crociato anteriore del ginocchio destro, lunedi mattina verrà operato a Villa Stuart, dove il 20enne centrocampista è giunto in lacrime per l’infortunio che lo ha costretto a uscire in barella al 33′ di Roma-Juventus. Un k.o. arrivato al termine di una straordinaria e prepotente azione solitaria in cui il talento nato a Massa aveva saltato mezza difesa juventina in una quarantina di metri; poi, quando ha provato a passare in mezzo a Rabiot e De Ligt gli ha ceduto la gamba, apparentemente prima ancora del contatto con l’olandese, che ha rimediato l’ammonizione. Le immagini di Zaniolo in lacrime che esce sulla barella sono un vero e proprio pugno nello stomaco. Un giovane talento in ascesa che adesso sarà costretto a fermarsi per parecchio tempo. Come detto, stagione finita e, con molta probabilità, addio Euro 2020 (nella foto, un bel gesto: CR7 accarezza Zaniolo in lacrime).

Il post infortunio. Un’ambulanza lo ha subito portato a Villa Stuart, dove è giunto ancora in lacrime e dove si è immediatamente recato anche il professor Mariani per accertarsi delle condizioni del centrocampista. Zaniolo ha lasciato Villa Stuart insieme alla madre verso le 22.40 e senza stampelle. Le prime voci parlavano di probabile rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, pochi minuti dopo la triste conferma. Antefatto: in settimana il calciatore non si era allenato per un problema alla coscia e al ginocchio destro. Problemi rimediati durante la gara contro il Torino. In bocca al lupo a Nicolò e auguri di pronta guarigione: la Roma e il calcio italiano hanno bisogno di lui.

Le altre partite della domenica. In chiave salvezza, preziose vittorie per la Sampdoria che a Marassi rifila un 5-1 al Brescia (tra i blucerchiati si rivede il 37enne Quagliarella autore di una doppietta), per l’Udinese che in Friuli stende 3-0 il Sassuolo, e per la Fiorentina che ritrova la vittoria dopo tanto tempo piegando 1-0 la Spal al Franchi. La cura Iachini continua a fare bene alla Viola. Seconda vittoria consecutiva del Torino che in casa supera 1-0 il Bologna. I granata ora sono 7° a 2 punti dal Cagliari. Seconda vittoria di fila anche per l’ottimo Verona di Juric che al Bentegodi s’impone 2-1 sul Genoa sempre terzultimo. Tutto questo in attesa del “Monday Night” Parma-Lecce. Poi sarà una settimana caratterizzata dagli ottavi di finale di Coppa Italia, sfide in gara unica con eventuali tempi supplementari e rigori. Si comincia martedi con Napoli-Perugia alle 15, Lazio-Cremonese alle 18 e Inter-Cagliari alle 20.45. A seguire, tra mercoledi e giovedi: Fiorentina-Atalanta, Milan-Spal, Juventus-Udinese e Parma-Roma. Spezzatino dietro spezzatino.