ROMA, PRIMO SORRISO IN CAMPIONATO NEL 2020/ I giallorossi vincono in casa del Genoa. Mercato: il retroscena del mancato scambio Spinazzola-Politano

20/01/2020

di FABIO CAMILLACCI/ Roma, prima vittoria in campionato nel nuovo anno. Dopo le due sconfitte interne consecutive contro Torino e Juventus, la Roma torna a correre: 3-1 in casa del Genoa e uno Spinazzola ritrovato dopo che è saltato lo scambio con l’Inter per Politano. I giallorossi si confermano così squadra da trasferta: sesta vittoria esterna e 4° posto in solitaria in attesa del “Monday Night” Atalanta-Spal. I rossoblù di mister Nicola invece tornano al penultimo posto. Un successo importante, il 2° di fila considerando quello di Parma in Coppa Italia, costruito sugli errori di un Genoa che ha solo cuore e coraggio. Grifoni fermati in due occasioni da uno strepitoso Pau Lopez. Spinazzola tra i migliori in campo: e meno male che l’Inter lo ha rispedito al mittente perchè non convinto della sua integrità fisica. In realtà, secondo fonti di Altroquotidiano, lo scambio con Politano è saltato soltanto a causa dei dissidi che allignano nel club nerazzurro: l’amministratore delegato Marotta ha detto “no” per fare un dispetto al direttore sportivo Ausilio e spingerlo a non rinnovare il contratto. Da questa vicenda l’Inter ne esce decisamente male.

Il match di Marassi. La Roma domina il primo tempo, fallisce tante occasioni e va a segno su un cross di Under che inganna la difesa genoana e su autogol di Biraschi che devìa nella propria porta un tiro cross dello scatenato Spinazzola al 44′. Ma nella folle e sciagurata storia romanista c’è tempo per il pallonetto di Pandev che riapre i giochi su dormita difensiva giallorossa. Nella ripresa però la squadra di Fonseca tiene botta, Dzeko finalmente esce da un lungo letargo e cala il tris definitivo. Resta il solito problema: questa Roma crea tanto ma deve diventare più cattiva sottoporta. In sintesi, alla bella squadra di Fonseca, per fare il grande salto, mancano i killer d’area di rigore e il cinismo. Senza dimenticare i numerosi infortuni a raffica: record europeo assoluto. Penultimo posto e nuova crisi per il Genoa giunto già al terzo cambio in panchina: con Nicola al comando, dopo la vittoria all’esordio, questa è la seconda sconfitta consecutiva.