Lamonica (AT):”Pronti a depositare denuncia alla Procura della Repubblica di Roma per le gravi affermazioni del direttore Feltri”

23/04/2020

Non sono di certo passate inosservate, anche perché pronunciate all’ascolto di milioni di Italiani, le parole quanto meno discutibili e le pesanti affermazioni del direttore di Libero dott.Vittorio Feltri.

Ospite al celebre programma “Fuori dal coro” condotto dal dott.Mario Giordano, il direttore Feltri ha proferito tali parole: “quello che tu dici è evidente a tutti coloro che aprono gli occhi mentre vivono, è cosi, anzi il fatto che la Lombardia sia andata in disgrazia per via del Coronavirus ha eccitato gli animi di molta gente che naturalmente è nutrita da un sentimento di invidia o di rabbia nei nostri confronti perché subisce una sorta di complesso di inferiorità, io non credo ai complessi di inferiorità, credo che i meridionali in molti casi siano inferiori”.
Tali affermazioni hanno indignato i cittadini italiani e hanno altresì originato  un acceso dibattito circa l’unità d’Italia: quell’unità raggiunta con sacrificio nel lontano (ma a quanto pare non molto) 1861.
L’Associazione AssoTutela,nella persona del suo legale rappresentante Michel Emi Maritato e del responsabile all’impresa Orazio Scuro,denuncia apertamente tali affermazioni presentando un esposto presso la Procura Della Repubblica di Roma per il tramite dell’Avv. Antonio Lamonica.
Di seguito, l’intervista del legale di AssoTutela Avv.Lamonica, autore dell’esposto.

Prima che da avvocato, si sente toccato in quanto meridionale da quanto detto dal direttore Feltri?
“Trovo molto gravi le affermazioni fatte, tutto ciò fa male al nostro Paese; parole di questa portata sono l’emblema della nostra arretratezza. L’Italia è un paese unito dal 1861, nel 2020 è scandaloso parlare ancora di inferiorità assoluta di una zona rispetto ad un’altra. Le parole del direttore Feltri risultano gravi proprio perché non parlando di inferiorità sanitaria, sociale, sportiva, economica…etc, parlano in senso assoluto di una netta disuguaglianza, cosa che contrasta in primis con l’art 3 della Costituzione e in secundis con la moralità dei cittadini meridionali”

Qual è il fine di tale denuncia?
“Quello che ci interessa è di ripristinare questa mentalità obsoleta e retrograda e di evitare definitivamente che questo Paese viaggi con una doppia corsia. E’ evidente che ci siano differenze tra Nord e Sud, lampante agli occhi di tutti ed innegabile per quanto triste, ma parlare di inferiorità è inaccettabile .Esistono differenze culturali e sociali che sono dovute storicamente ad influenze diverse; il Nord ed il Sud Italia hanno subito conquiste ed invasioni da popoli che ne hanno influenzato caratteri e culture in modo permanente. Quelle del Feltri  sono affermazioni forse, e sottolineo forse, accettabili da una mente pre 1861; nel 2020 avere ancora questa mentalità e raccapricciante.
Ritengo che Feltri abbia evidenziato un giudizio disprezzante e discriminante verso il mezzogiorno”

La denuncia è stata depositata?
“Depositerò appena mi sarà possibile la denuncia, spero che la magistratura capisca che questo atteggiamento di ripudio e di odio è il male del nostro Paese e ciò  non fa altro che alimentare un’immagine negativa al mondo del nostro Paese. L’Italia e gli Italiani non meritano questo.”

Dario De Fenu